Diario degli Amministratori – Lombardia 8

Come ogni giovedì, una nuova pagina del Diario degli Amministratori. A scriverla è Niccolò Carretta, Consigliere comunale di Bergamo, che ci parla del recentissimo regolamento ‘anti slot’ approvato in Consiglio Comunale.

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In data 06/06/2016 il Consiglio Comunale di Bergamo ha approvato all’unanimità ilRegolamento c.d. “anti slot”, ritenuto anche dalla stampa nazionale come il primo vero esempio di contrasto alla ludopatia. Le motivazioni che ci hanno spinto a promuovere questa iniziativa sono facilmente intuibili: la ludopatia rappresenta una delle nuove piaghe sociali (anche se in realtà abbiamo testimonianza dell’esistenza di forme di gioco d’azzardo sin dall’antichità) e il territorio bergamasco è segnalato dal Ministero dalla Salute come uno dei più colpiti da tale patologia, anche se ancora molti sono i malati “inconsapevoli” o comunque non in cura. In collaborazione con l’ATS (ex ASL) abbiamo somministrato un questionario a un migliaio di cittadini e il quadro che ne è emerso è davvero allarmante.

Solo alcuni dati tra i tanti:

– nel territorio comunale si spendono annualmente in media 2536 euro/procapite per attività di gioco d’azzardo legale (esclusi tutti i giochi online che stanno sempre più prendendo piede)
–  il 15% dei giovani risulta essere affetto da ludopatia
–  più del 50% dei giovani frequentanti le scuole medie dichiara di conoscere almeno un luogo in città dove poter liberamente giocare anche se minorenne.

Interessanti sono anche le motivazioni che spingono a giocare: la principale è il desiderio (o per meglio dire l’illusione) di facile guadagno e in una società afflitta da anni di grave crisi economica e comunque sempre valorizzante usi e immagini consumistici ciò non stupisce particolarmente. Sul “podio” delle cause principali ci sono anche il desiderio di sperimentare l’adrenalina connessa al rischio dell’azzardo e la solitudine. Quest’ultima è intuibile nelle fasce più anziane (le più colpite da ludopatia), ma fa particolarmente effetto se legata ai più giovani. Siamo sicuri che la società iper/inter connessa di oggi ci rende davvero una comunità? Alla luce di quanto sopra esposto, in via necessariamente sintetica e non esaustiva, vi elenco ora i principali punti del nostro nuovo Regolamento:

1) divieto di apertura di sale no slot e installazione apparecchi VLT nell’arco di 500 metri da luoghi sensibili (scuole, oratori ecc.)
2) divieto di apertura di sale no slot e installazione apparecchi VLT nell’arco di 100 metri da sportelli bancomat, compra oro ecc.
3) divieto di gioco e vendita di giochi istantanei (superenalotto, gratta vinci ecc) su tutto il territorio comunale dalle 7.30/9.30 – 12/14 e 19/21
4) divieto di pubblicità di vincite
5) divieto di scritte esterne su strada che pubblicizzino possibilità di gioco.
6) obbligo esposizione cartello con divieto di gioco per minorenni e cartello autotest (3 semplici domande per capire se si è giocatori compulsivi) Per il dettaglio del Regolamento vi rimando a consultare il sito internet del Comune di Bergamo. Non ci siamo però limitati “solo” all’azione normativa, ma abbiamo anche dato il via a un’importante campagna mediatica/pubblicitaria#azzardobastardo con affissioni “positive” (che non promuovono divieti, ma fanno capire gli effetti benefici che si hanno quando si smette di giocare), video, gadget e tanto altro, con un’attenzione particolare rivolta alle scuole, ai centri giovanili e ai centri anziani. E’ evidente che da soli possiamo fare ben poco: l’auspicio è che finalmente anche dallo Stato arrivi un impegno più forte su questo fronte, che ricordo produce un giro di affari da oltre 10 miliardi di euro (sì avete letto bene, è una delle prime “aziende” nazionali) di cui parte ri spesa in assistenza sanitari a ludopatici e loro famiglie. Avrei molto altro da raccontarvi, ma spero di essere stato sufficientemente chiaro con queste poche righe che vi ho scritto. A mio avviso la nostra iniziativa si può esportare nei vostri Comuni e migliorarla sempre più anche con nuove proposte. Io ad esempio in sede di discussione in CC ho proposto di attivarci presso il Ministero della Salute per valutare la possibilità di utilizzo della tessera sanitaria regionale per monitorare gli acquisti di lotterie istantanee, grattavinci e tutte le altre diavolerie d’azzardo.

Un saluto a tutti gli amici FD!

AUTORE: Niccolò Carretta

RESPONSABILI RUBRICA: Francesca Caggianese e Salvo De Luca

Team Comunicazione – Diario degli Amministratori

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