Diario degli Amministratori – Emilia Romagna

Diario degli Amministratori – Emilia Romagna

Come ogni settimana, una nuova pagina del Diario degli Amministratori. A scriverla è Enrico Monti, Consigliere Comunale di Forlimpopoli, comune nel cuore della Romagna forlivese.

img_4414Mi presento, sono Enrico Monti ho 28 anni e mi divido tra lavoro, studio e la ‘politica’. Da maggio 2014 sono Consigliere Comunale di Forlimpopoli, comune nel cuore della Romagna forlivese di poco più di 13000 abitanti. Scrivo queste righe perché la campagna per il Sì al referendum costituzionale del prossimo dicembre mi ha fatto tornare in mente la campagna elettorale per le amministrative del 2014 dopo le quali sono diventato appunto Consigliere Comunale capogruppo di maggioranza della mia lista, Impegno Comune. Mi sono appassionato e ho iniziato a fare politica crescendo in numerosi associazioni culturali di promozione sociale (che sono il vero motore del nostro territorio), poi i valori sociali di responsabilità collettiva, di inclusione e solidarietà appresi da ragazzo mi hanno spinto ad iscrivermi al Partito Democratico sin dalla sua nascita. Mi sono interessato soprattutto ai temi legati ai diritti civili, all’ambiente e al mondo del lavoro, e ho imparato davvero tanto dalle campagne elettorali e dalle battaglie combattute al fianco dei miei rappresentanti locali. Il partito mi ha insegnato ad ascoltare e parlare con i miei cittadini e mi ha dato gli strumenti per formulare delle risposte e proporre nuove idee, questa grande famiglia mi ha accolto e fatto crescere ed io mi sono ritagliato un posto, stringendo i denti e battendo (a volte) i pugni. Così ho trovato il coraggio di candidarmi, di intraprendere una campagna elettorale, non più da semplice militante, ma da protagonista. I mesi antecedenti alle elezioni sono stati intensi: la stesura del programma, il confronto con i propri concittadini, i dubbi sul fatto che fossi davvero capace a trovare una soluzione a un problema o capace di affrontare un dibattito con un avversario politico. Mesi duri ma bellissimi che rivivrei senza ripensamenti anche subito e che poi hanno portato i suoi frutti, regalandomi la soddisfazione ma anche la grossa responsabilità di essere il primo degli eletti alle elezioni amministrative del 2014. Forlimpopoli è il tipico comune che si può annoverare tra i ‘comuni virtuosi’, anni di ottimo governo (sempre del centrosinistra) hanno fatto della mia città un fiore all’occhiello del territorio. La raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta (siamo stati i primi nel nostro territorio), la riorganizzazione ottimale del presidio ospedaliero locale, i vari progetti culturali ed enogastronomici che trovano la loro massima espressione nella Festa Artusiana (evento annuale che richiama più di 130000 persone e che trasforma Forlimpopoli nella capitale del cibo e non solo nella sua accezione più gustosa ma anche nel suo fondamentale valore sociale), gli strumenti di partecipazione democratica come il Consiglio Comunale dei ragazzi e la tradizionale ‘Festa dell’albero’ che prevede ogni anno la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato…Questi solo alcuni dei progetti che mi rendono orgoglioso di essere cittadino forlimpopolese. In una realtà come questa viene spontaneo pensare che sia quasi una passeggiata amministrare, ma non è così. L’obiettivo che mi sono posto è proprio questo, le amministrazioni del passato hanno lavorato con passione e dedizione creando un ottimo punto di partenza su cui sviluppare la Forlimpopoli del Domani, detto così sembra che si tratti in un progetto a lungo termine che si realizzerà, ma il Domani di cui ho parlato in campagna elettorale per me è iniziato il giorno in cui sono stato eletto. Il mio gruppo di maggioranza, quasi completamente rinnovato e poco avvezzo alla cosa pubblica, ha dimostrato sin da subito di voler lavorare con una duplice visione: come forlimpopolesi per la propria città coinvolgendo in prima persona i cittadini e come membri attivi dell’Unione Comunale della Romagna Forlivese che deve diventare sempre più strumento di integrazione, collaborazione e miglioramento territoriale. E’ questa la vera sfida e l’unica chiave di lettura per amministrare i nostri territori nei prossimi anni, promuovere sempre di più esempi di collaborazione con i comuni vicini vivendo da protagonisti questa epoca di cambiamenti. A quasi metà mandato le cose fatte sono diverse: sono stati completati percorsi ciclopedonali importanti, è stato ampliato il parco urbano ed esteso il wifi gratuito nel centro cittadino, è stato approvato un regolamento urbanistico che prevede incentivi sulla bioedilizia e che regolamenta la costruzione di nuovi impianti industriali, sono stati potenziati percorsi culturali con un’ottica sempre più nazionale ed internazionale, come la partecipazione ad Expo 2015 o a Totally Lost (un progetto di ricerca volto a scoprire e documentare lo stato degli edifici costruiti durante i regimi totalitari del secolo scorso in Europa). Ogni volta che entro in Municipio e che mi confronto con Sindaco e Assessori, e ogni volta che pianifico con il mio circolo PD passaggi e progetti sento di fare la cosa giusta, sento di aver intrapreso una strada bellissima (in salita, a volte non facile e da molti screditata) ma piena di soddisfazioni. Sono fiero di essere consigliere comunale  e di poter rappresentare i miei cittadini, io mi sono candidato perché voglio bene alla mia città e con questo pensiero voglio interpretare le sfide che il futuro mi porrà davanti.

AUTORE: Enrico Monti

RESPONSABILI RUBRICA: Francesca Caggianese e Salvo De Luca

Team Comunicazione – Diario degli Amministratori

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