Obiettivo 12: consumo e produzioni responsabili perché odiamo gli sprechi

Obiettivo 12: consumo e produzioni responsabili perché odiamo gli sprechi

Era l’inverno 2016 e a Milano in Zona Moscova un palazzo era ricoperto di ghiaccio. Un’azione di guerrilla marketing – tra le prime in Italia – che ha lasciato tutti senza parole. Era una campagna di E-on dal nome “Odiamo gli sprechi” e lasciava immaginare cosa sarebbe successo se l’aria condizionata rimanesse accesa per tutta la notte. Ghiaccio sulle pareti ed un enorme spreco, in pieno dicembre. Un paradosso.

Il paradosso di questa campagna, però, era un altro: proprio una impresa di Energia si preoccupava di gridare a gran voce che è sbagliato sprecare energia. Una multi-utility che ha nel suo core business proprio la vendita di energia e gas.

Proprio dalle multi-utility poi è iniziata una maggiore sensibilizzazione che ha raggiunto diverse imprese e multinazionali, ponendo i SDGs e la lotta contro lo spreco di energia al centro delle comunicazioni e iniziative di Corporate Social Responsability.

Un bel cambio di rotta, purtroppo non ancora sufficiente.

Perché è importante pensare a come ridurre gli sprechi?

Abbiamo terminato le risorse che il pianeta era in grado di fornirci per il 2019 già alcuni mesi fa ed è come se si trattasse di un fenomeno che non riesce a fermarsi. La popolazione mondiale attualmente consuma più risorse rispetto a quelle che gli ecosistemi riescono a fornire.

Nel 2050, la popolazione mondiale potrebbe raggiungere i 9,6 miliardi e servirebbero 3 pianeti per soddisfare la domanda di risorse naturali necessarie per gli stili di vita che ci sono oggi.

Consumo e produzione sostenibili significa:

  • Promuovere l’efficienza delle risorse e dell’energia
  • Garanzia di accesso ai servizi di base per tutti
  • Riduzione dei futuri costi economici, ambientali e sociali
  • Migliorare la competitività economica
  • Ridurre la povertà

Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, principio che guida la costruzione delle smart city (link).

Cosa poter fare entro il 2030?

  • Diminuire la quantità di rifiuti alimentari
  • Diminuire in modo sostanziale la produzione di rifiuti attraverso riuso, riciclo e recupero
  • Informarsi ed essere consapevoli sui corretti comportamenti da tenere per condurre stili di vita sostenibili, in armonia con la natura

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