Obiettivo 11: creare città sostenibili

Obiettivo 11: creare città sostenibili

Entro il 2050, circa il 60% della popolazione mondiale vivrà nelle città. Le città occupano oggi solamente il 3% della superficie terrestre, tuttavia sono responsabili del 60-80% del consumo energetico e del 75% delle emissioni di carbonio. La rapida urbanizzazione esercita pressione sulle forniture di acqua dolce, sulle fognature, sull’ambiente e sulla salute pubblica.
Con l’aumentare della popolazione, sarà necessario trovare nuove risorse ma la via da seguire non deve essere quella del passato: occorrerà investire in energie rinnovabili, mobilità condivisa e digitalizzazione dei servizi.

In due parole: smart city.
Le smart city sono le città del futuro che con l’aggettivo intelligente indicano uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture e di tutti i servizi alla comunità.
Gli obiettivi di una smart city sono molti ma tutti si fondano sulla tecnologia come volano per portarli avanti.
La connettività sempre più diffusa può essere uno strumento per creare una mobilità condivisa efficiente, servizi della PA disponibili sui propri smartphone e sistemi di demotica che aiutino a risparmiare sui consumi e far bene all’ambiente.

Le sfide che le città affrontano possono essere vinte in modo da permettere loro di continuare a crescere, migliorando l’utilizzo delle risorse e riducendo l’inquinamento e la povertà. Il futuro che vogliamo include città che offrano opportunità per tutti, con accesso ai servizi di base, all’energia, all’alloggio, ai trasporti e molto altro.

Qual è il nostro compito?
– Informarci sul sistema di raccolta differenziata del nostro Comune e portarla a termine in maniera attenta e scrupolosa
– Tutelare gli spazi verdi e valorizzare le aree urbane
– Controllare i consumi domestici di acqua ed energia
– Preferire il trasporto pubblico a quello privato.
– Rendere il verbo “condividere” il modello di vita per i prossimi anni
– Utilizzare servizi di car, scooter e bike sharing e investire nelle aree di co-working
– Supportare i positivi legami economici, sociali e ambientali tra aree urbane, periurbane e rurali rafforzando la pianificazione dello sviluppo nazionale e regionale
– Supportare i Paesi meno sviluppati, anche con assistenza tecnica e finanziaria, nel costruire edifici sostenibili e resilienti utilizzando materiali locali.

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