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LUOGHI D’ITALIA – VALLE D’AOSTA

Prosegue il viaggio di Luoghi d’Italia, questa settimana visitiamo la Valle d’Aosta, fra le regioni più ricche d’Italia grazie al patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico.

images‘Ci sono dei popoli che sono come delle fiaccole, sono fatti per illuminare il mondo; in generale non sono grandi popoli per numero, ma perché portano in essi la verità e il futuro’. Così disse parlando della Valle d’Aosta, Émile Chanoux, capo della Resistenza valdostana, torturato ed ucciso dai nazisti nel 1944. La Valle d’Aosta infatti, è la regione meno popolosa e anche la più piccola d’Italia, con i suoi 3263 km2 di territorio, e forse la meno conosciuta del nostro paese per via della sua posizione periferica. Per parlare di questa regione non ci si può non soffermare sulla sua vocazione turistica grazie alla quale è diventata una delle regioni più ricche del nostro paese, la seconda per PIL pro capite. In Valle d’Aosta si trovano le più elevate cime d’Europa e della catena delle Alpi: il Monte Bianco (4.807 m), la più alta d’Europa, il Monte Rosa (4.637) e il Cervino (4.478). Senza dimenticare le tante aree protette come il parco nazionale del Gran Paradiso, con i suoi paesaggi e le varie specie di animali selvatici tutelate come ad esempio: stambecchi, camosci, marmotte e aquile reali ed infine la flora, con specie rare, come la stella alpina. La bellezza di questo territorio è caratterizzata da numerosi ghiacciai che alimentano la Dora Baltea, il fiume che attraversa quasi in diagonale da ovest verso est tutta la regione, tanto che in moltissimi luoghi sono presenti impianti idroelettrici. Un tempo i ghiacciai erano molto più estesi di oggi, ridotti a causa del riscaldamento globale, ed hanno formato le tante valli valdostane. Altre attrazioni regionali sono i tanti castelli medievali, le località sciistiche: una su tutte la rinomata Courmayeur ed un territorio che si presta ad escursioni e camminate. Le caratteristiche del territorio, con i suoi pascoli, favoriscono l’allevamento e la conseguente produzione di prodotti latticini di eccellenza come la Fontina DOP. Per quanto riguarda l’economia regionale, gioca un ruolo chiave l’autonomia prevista dallo statuto speciale dal 1948, grazie al quale la Regione riceve dallo Stato risorse economiche gestite attraverso due organi. Il primo è la Camera valdostana delle imprese e delle attività liberali, cioè la camera di commercio regionale, che lavora al servizio delle imprese locali e dei consumatori, in stretta collaborazione con l’amministrazione regionale e con gli enti locali. La seconda è la Finaosta S.p.A. che ha come scopo lo sviluppo socio-economico della regione, tramite degli interventi mirati per favorire la modernizzazione delle attività imprenditoriali locali, in accordo con le autorità regionali.

AUTORE: Alessandro Zuglian

Team Comunicazione – Luoghi d’Italia

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